Pronti per il corso sui muri in pietra a secco?

Dopo la positiva esperienza del 2022, la Rete di Riserve del fiume Brenta, anche su stimolo del Comune di Levico Terme, ripropone il corso introduttivo – teorico e pratico – per la costruzione di muri in pietra a secco.

L’arte della costruzione in pietra a secco è riconosciuta dal 2018 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità e i terrazzamenti costruiti con questa modalità, diffusi in tutti i continenti, svolgono un ruolo essenziale nella prevenzione di frane, inondazioni e valanghe, nella lotta contro l’erosione e la desertificazione dei terreni, oltre che nel miglioramento della biodiversità e nella creazione di condizioni microclimatiche adeguate per l’agricoltura.
L’”Atlante dei paesaggi terrazzati del Trentino” indica che in Valsugana sono presenti circa 800km di “strutture di contenimento”, vale a dire muri, rampe inerbite, scogliere.
Un patrimonio, quello dei muri in pietra a secco, che si sta gradualmente perdendo ma che, per i motivi citati sopra, è importante conservare il più possibile.
Ecco quindi la riproposta della Rete di Riserve che, nella prima settimana di novembre, prevede tre incontri serali per la parte teorica ai quali seguiranno tre giornate di full immersion pratica con martello, scalpello e punta in mano.
Sarà l’associazione “Sassi e non solo” di Terragnolo, che da anni promuove l’arte della pietra a secco e la valorizzazione del paesaggio terrazzato in tutti i suoi aspetti, a curare la realizzazione del corso, che partirà lunedì 2 novembre dalle 17 alle 20 alle ex scuole di Santa Giuliana con la presentazione del corso, un test di ingresso per i partecipanti (saranno accettate al massimo 20 iscrizioni) e la trattazione del tema della pietra a secco in Trentino.
Stessa sede e stesso orario anche per le altre due serate di teoria (martedì 3 e mercoledì 4 novembre) che tratteranno gli aspetti geografici e paesaggistici dei sistemi terrazzati di versante in relazione con la geologia del Trentino, l’importanza naturalistica, ecologica e ambientale dei muri in pietra a secco, gli aspetti normativi, i compiti e i ruoli dei lavoratori, l’organizzazione del cantiere, l’analisi del degrado delle strutture murarie in pietra a secco, le modalità di intervento nella costruzione del muro a secco.
La parte teorica si concluderà con un test su conoscenze e le competenze acquisite durante le lezioni.
Si passerà poi all’attività sul campo, che in tre giornate intere (giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 novembre) vedrà i partecipanti seguiti dagli esperti di “Sassi e non solo” impegnati nella ricostruzione di un tratto di muro in pietra a secco individuato dal Comune di Levico in località Salina.
Come detto la partecipazione sarà limitata alle prime 20 persone che si iscriveranno inviando una mail a info@reteriservebrenta.it e versando la quota fissata in 50,00 Euro.

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